Home arrow convegno annuale
Convegno annuale

 

Dal 2000, nel corso del mese di ottobre, la rivista dà appuntamento ai suoi lettori e collaboratori a Cartoceto (Pesaro e Urbino) per il Convegno annuale internazionale “I Teatri delle diversità”. Temi principali finora discussi: “Teatro: specchio delle diversità?” (2000), “Teatro eTerapia, sfere d’interesse ed ipotetiche relazioni”(2001), “Le strade della Formazione nei Teatri del disagio”(2002), “L’identikit dello spettatore nei teatri delle diversità” (2003), “Teatri delle diversità e Media” (2004), "Poesia, teatro, diversità I" (2005), "Poesia, teatro, diversità II" (2006), "Teatro e Follia" (2007), "Franco Basaglia, Marco Cavallo e la legge 180" (2008), "Un teatro di massa rimasto generativo, la scena dei reclusi" (2009).

Parallelamente al convegno annuale di Cartoceto dal 2006, l'Associazione Culturale Aenigma organizza il Festival Internazionale "Le Visioni del Cambiamento" in vari spazi teatrali della Provincia di Pesaro e Urbino.

Nella Città di Novafeltria, nel mese di Giugno 2009, ha inoltre avuto origine, in collaborazione con la rivista "Teatri delle diversità", la prima edizione del Festival "Scene di Frontiera".

 

Nel testo "I Teatri delle diversità a Cartoceto" a cura di Vito Minoia, postfazione di Emilio Pozzi è pubblicata una selezione degli atti dei primi dieci convegni di Cartoceto (volume n. 95 della Collana dei Quaderni del Consiglio regionale delle Marche).

 

L'undicesimo convegno internazionale, con il titolo "Immaginazione contro Emarginazione" è in programma per il 16 e 17 ottobre 2010.

ANTICIPAZIONI

Dedicata a Emilio Pozzi l'undicesima edizione della manifestazione di Cartoceto per coronare un suo sogno: la costituzione di un coordinamento nazionale di teatro e carcere.

Si terrà il 16 e 17 ottobre 2010 l’undicesimo Convegno Internazionale su “I teatri delle diversità”. Dopo il successo dell’iniziativa del 2009 quando erano presenti a Cartoceto 20 delle 32 significative esperienze censite dal volume “Recito, dunque so(g)no. Teatro e carcere 2009” a cura di Emilio Pozzi e Vito Minoia, è stato subito chiaro che occorreva approfondire l’argomento e lasciare spazio alla possibile creazione di un coordinamento delle esperienze teatrali negli istituti penitenziari italiani. Tutti invitati, dunque gli operatori ospiti nel 2009 che provenivano da Case Circondariali, Istituti di pena per Minorenni, Case di Reclusione, Ospedali Psichiatrici Giudiziari, di Milano, Reggio Emilia, Torino, Pesaro, Padova, Venezia, Bari, Roma, Ferrara, Montelupo Fiorentino, Aversa, Porto Azzurro, Arezzo, Saluzzo, Modena, Napoli, Charleville/Mezieres (Francia). E già arrivano nuove richieste di partecipazione da tutto il territorio nazionale. Si preannuncia una importante collaborazione con il Centro Europeo Teatro e Carcere ed uno spazio di riflessione particolare su esperienze espressive in sezioni femminili. Il titolo “Emarginazione contro emarginazione” è mutuato da una approfondita riflessione di Claudio Meldolesi, ispiratore del teatro e carcere in Italia. “L’immaginazione” –citiamo Meldolesi - “induce a valorizzare un meccanismo teatrale dell’interazione sociale, quello di scoprirsi scoprendo gli altri, in particolare laddove il comportamento coatto è fondato su obblighi e rimozioni, che inducono ad introiettare lo stato di emarginazione”.

Nell’ambito delle attività collaterali organizzate dal Teatro Aenigma, sarà inoltre possibile assistere ad alcune rappresentazioni teatrali e partecipare ad un seminario teorico-pratico dal titolo “Commedia di aironi: esercizi di volo”, diretto da Giuliano Scabia.

Giuliano Scabia è nato a Padova nel 1935. Attualmente vive a Firenze. Scrittore, poeta, drammaturgo, narratore dei propri testi, è protagonista di alcune tra le esperienze teatrali più vive degli ultimi decenni. Nel 1964 scrive per Luigi Nono il libretto dell’opera La fabbrica illuminata. L’opera è per voci, strumenti e nastro magnetico, ed è dedicata agli operai dell’Italsider di Cornigliano. La prima esecuzione assoluta al Teatro La Fenice di Venezia. Sempre in quel periodo Scabia è uno degli iniziatori del Nuovo Teatro. Una delle costanti dell'attività di Giuliano Scabia è stata progettare testi o “azioni teatrali” pensate per persone o gruppi precisi, con i quali condividere interessi culturali, politici, artistici, umani. Una ricerca di ambiti e di sensibilità comuni, ricerca che si è sviluppata in teatro fino al 1969, fino all’incontro-scontro con Paolo Grassi al Piccolo Teatro, e da allora in poi al di fuori del teatro professionale, di cui si è in un certo senso liberato, per andare a cercare nuovi luoghi per accadimenti e eventi fuori dall'ordinario. Partendo sempre dalla scrittura, ha creato esperienze memorabili, come le azioni teatrali di decentramento in Emilia-Romagna e a Torino, e la famosa situazione teatrale presso l’Ospedale Psichiatrico di Trieste, assieme a Franco Basaglia, raccontata in Marco Cavallo (Einaudi, 1976). È tra i fondatori del DAMS di Bologna, dove ha insegnato Drammaturgia. Dagli anni novanta, il lavoro sulla lingua, maturato lungo l’esperienza teatrale, confluisce nella scrittura di romanzi e poesie. Dopo la collaborazione con Luigi Nono per Diario italiano e per La fabbrica illuminata, pubblica nel 1965 Padrone & servo, la prima raccolta di poesie. Seguono, tra gli altri, i libri: All'improvviso & Zip, 1967; Commedia armoniosa del cielo e dell'inferno, 1972; Forse un drago nascerà, 1973; Teatro nello spazio degli scontri, 1973; Il Gorilla Quadrumano (scrittura collettiva), 1974 ; Marco Cavallo, 1976 ; L'animazione teatrale (con E. Casini-Ropa), 1978; Dire fare baciare (con M. Marino), 1981; Il Diavolo e il suo Angelo preceduto dalla Lettera a Dorothea, 1982; Scontri Generali, 1983; Teatro con bosco e animali, 1987; Fantastica visione, 1988; In capo al mondo, 1990; Nane Oca, 1992; Il poeta albero, 1995; Canto notturno di Nane Oca sul platano alto dei Ronchi Palù, 1997; Gloria del teatro immaginario, 1997; Lorenzo e Cecilia, 2000; L'insurrezione dei semi, 2000; Lettere a un lupo, 2001; Opera della notte, 2003; Visioni di Gesù con Afrodite, 2004; Le foreste sorelle, 2005; Il tremito. Che cos’è la poesia, 2006; Nane Oca rivelato, 2009. Per informazioni ed aggiornamenti sulle manifestazioni: Associazione Culturale Aenigma: tel. 339 1333907, www.teatroaenigma.it, www.teatridellediversita.it

Per iscrizioni: This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it

 

 
Associazione Teatro Aenigma © 2009 tutti i diritti riservati